Sabato 11 e domenica 12 marzo 2017 al TCVI “La Bastarda di Istanbul”

Serra Yilmaz

Un altro originalissimo spettacolo nella Stagione di Prosa del Teatro Comunale di Vicenza, una messa in scena straordinaria per la capacità di narrare un tema difficile e tragico come quello della questione armena, in modo ironico e a tratti esilarante: si tratta de “La Bastarda di Istanbul” dall’omonimo romanzo di Elif Shafak, riduzione teatrale e regia di Angelo Savelli, una produzione Pupi e Fresedde – Teatro di Rifred, interprete una straordinaria Serra Yilmaz, in programma sabato 11 marzo e domenica 12 marzo alle 20.45.

“La Bastarda di Istanbul” sarà preceduto, come di consueto, dall’Incontro a teatro: sabato 11 marzo alle 20.00 nel Foyer il prof. Renzo Guolo prorettore dell’Università di Padova, esperto e studioso dei rapporti tra religione e politica, Islam in Europa e società e politica nei paesi mediorientali, introdurrà il pubblico ai complessi e avvincenti temi presenti nello spettacolo, mentre domenica 12 marzo alle 19.00 Nicoletta Martelletto, vicecaporedattore del Giornale di Vicenza, intervisterà la protagonista Serra Yilmaz. Nata a Istanbul, l’attrice è molto conosciuta dal pubblico italiano per aver recitato in quasi tutti i film di Ferzan Ozpetek Harem Suare, Le fate ignoranti, La finestra di fronte, Saturno contro, Un giorno perfetto e Rosso Istanbul, uscito in questi giorni. Serra Yilmaz è stata interprete ufficiale per le visite in Turchia di Papa Benedetto XVI e Papa Francesco.

Elif Shafak, indiscussa protagonista della letteratura turca, una delle voci più influenti del panorama contemporaneo, grande conoscitrice del passato e profonda osservatrice del presente del suo Paese, ha concesso in esclusiva alla produzione italiana di mettere in scena il suo romanzo “La Bastarda di Istanbul” campione di vendite in tutto il mondo, tradotto in oltre trenta lingue; il racconto è incentrato su una intricata e originale saga familiare multietnica, popolata da meravigliosi personaggi femminili, da storie brucianti e segreti indicibili.

Tema centrale e ancora scottante è la questione armena che rimane un “buco nero” nella coscienza della Turchia. In una Istanbul animata e reale – più che una metropoli una grande nave dalla rotta incerta su cui da secoli si alternano passeggeri di ogni provenienza, colore e religione – sbarca segretamente Armanoush, giovane e tranquilla americana che, in cerca delle proprie radici armene, arriva nella famiglia matriarcale del suo patrigno turco Mustafa. Lì incontrerà Asya “la bastarda”, sua coetanea, adolescente turca ribelle e nichilista, con una grande e colorata famiglia di donne alle spalle – nonne, madri, zie, sorelle, amiche – e un vuoto al posto del padre. Quando sono le donne a dominare la scena, tutto si intreccia, si complica e diventa affascinante. Perché le donne sono come le spezie, apparentemente simili, ma in grado di stravolgere il sapore di un piatto, come pure il sapore della vita. U

In questa intricata vicenda, un segreto lega la Turchia all’Armenia, i turchi agli armeni, Asya ad Armanousch. Un segreto che forse non verrà mai svelato. Un segreto che ha l’aspetto di un’antica spilla di rubini a forma di melagrana. Su tutta la straordinaria storia al femminile, domina il carisma e la simpatia di Serra Yilmaz.

Le attrici in scena con lei sono Valentina Chico, Monica Bauco, Marcella Ermini, Fiorella Sciarretta, Diletta Oculisti, Elisa Vitiello; unico attore, Riccardo Naldini; le video scene sono del pittore, scenografo e visual artist Giuseppe Ragazzini, mentre i costumi sono di Serena Sarti, le luci di Alfredo Piras, gli elementi scenici di Tuttascena.

“La Bastarda di Istanbul” in tournée per la terza stagione consecutiva, ha vinto numerosi premi: il Premio Persefone 2016 per il miglior spettacolo teatrale, mentre sono stati attribuiti a Serra Yilmaz il Premio Persefone e il  Premio Franco Cuomo 2016 per la miglior attrice.

Prima dello spettacolo, in entrambe le date, in Sala Grande alle 20.45, gli spettatori potranno assistere all’originale performance di “Libro, che spettacolo!” un’iniziativa dell’Agis nei teatri italiani per raccontare delle storie con diverse modalità e avvicinare il pubblico alla lettura: al Teatro Comunale di Vicenza Paolo Malaguti, presenterà in 10 minuti il suo libro “La reliquia di Costantinopoli”; finalista al Premio Strega dell’anno scorso; il romanzo ricostruisce in modo splendido e dettagliatissimo la Costantinopoli assediata dai Turchi nel 1453, mixando elementi reali a episodi di fantasia, in un susseguirsi di colpi di scena raccontati con un taglio quasi cinematografico.

Per le due date de “La Bastarda di Istanbul” al Comunale di Vicenza, ultima tappa veneta della tournée 2017, i biglietti sono quasi esauriti.

CondividiShare on FacebookTweet about this on Twitter