Sabato 8 aprile la Compañia Leonardo Cuello porta a Vicenza la Colecciòn Tango

È attesissimo dal pubblico, il prossimo appuntamento della stagione di Danza del Teatro Comunale di Vicenza, Vicenza Danza XXI edizione: sabato 8 aprile alle 20.45 torna in scena, a grande richiesta, il tango con “Colecciòn Tango”, una sequenza di quattro raffinate coreografie presentate dalla Compañia Leonardo Cuello una formazione argentina, attualmente in tournée in Europa, orientata alla ricerca e alla rivisitazione contemporanea di questo genere, la  danza ufficiale argentina per eccellenza. Per il tango di sabato 8 aprile, i biglietti sono quasi esauriti.

L’incontro con La Danza che precede lo spettacolo si terrà sabato 8 aprile alle 20 e sarà curato da Paola Bruna, giornalista e critico di danza e balletto per “Il Gazzettino”; la giornalista, attiva come operatore culturale, realizza conferenze illustrative di spettacoli di teatro (che produce, in qualità di attrice e regista, con l’Associazione Culturale Studio Insieme) e danza per enti e varie organizzazioni.

La Compagnia di Leonardo Cuello è un gruppo indipendente che fin dalla sua nascita (2005) indaga i diversi modi di interpretare il tango con contaminazioni nel contemporaneo; è guidata dal coreografo Leonardo Cuello, uno straordinario sperimentatore, maestro e ballerino tra i più originali e creativi della scena argentina. Leonardo Cuello è infatti coreografo e docente universitario tra i più celebri ed eclettici di Buenos Aires. Proviene dal folclore argentino e ha lavorato nella compagnia “Tangokinesis” di Ana Maria Stekelman. Con i suoi spettacoli propone una poetica attraverso la quale il tango si fonde con altri linguaggi, mantenendo la sua essenza.

In “Colecciòn Tango” il pubblico assiste ad uno spettacolo in cui il tango dialoga con la danza contemporanea, all’insegna della sintesi del tango fusión. In palcoscenico ci saranno cinque coppie affiatatissime di giovani danzatori (Ayelen Sánchez e Walter Suquia, Andrea Kuna e Juan Del Greco, Nuria Lazo e Federico Ibáñez, Paula Ayelen Álvarez Miño e Gonzalo Romero, Luciana Canale e Sebastian Fernández), accompagnate dalla colonna sonora creata appositamente per lo spettacolo, con le sue note malinconiche ma ricche di intensa vitalità; le musiche sono di Osvaldo Pugliese, Carlos Di Sarli, Miguel Caló, Francisco Canaro, Astor Piazzolla; la coreografia di Leonardo Cuello,

Dopo lo spettacolo nel Foyer del Teatro ci sarà la Milonga, con la partecipazione dei ballerini della Compagnia, ma soprattutto degli appassionati di tango tra il pubblico che potranno esibirsi nei passi della loro danza preferita.

“Colección Tango” è uno spettacolo (dura un’ora e mezzo con un intervallo) che si compone di quattro coreografie; la prima  “Diamante” (musica di Osvaldo Pugliese, suono di Sebastián Verea) è il simbolo della passione, del mistero notturno e sensuale del tango; basato su assoli unici e irripetibili e su proibitivi passi a due, propone un tango passionale più vicino alla cultura latina e mediterranea, un pezzo dal netto sapore tanguero con tratti d’avanguardia.

“Entre tus brazos” (musiche di Carlos Di Sarli, Miguel Caló, suono di Sebastián Verea) – il secondo pezzo in programma – parla invece del disamore, il sentimento al centro di tante poesie tanguere. Il pezzo è ambientato in una milonga degli anni ’30 e si ispira all’estetica dei film in bianco e nero; sulla pista da ballo avvengono incontri dolorosi, desiderati e impossibili che coinvolgono solo alcune coppie e appaiono irreali agli occhi degli altri ballerini. Da questi incontri traspare la storia triste di alcuni personaggi, spesso soli, momenti in cui si intrecciano situazioni, apparenze e amori segreti.

Nel terzo brano “Nobleza de Arrabal” (musica di Francisco Canaro con il Quinteto Pirincho) si assiste ad un cambio di scena e di temi: dall’intimismo si passa al folklore di un ballo di quartiere come se ne tenevano in ogni cortile, centro ricreativo o club di Buenos Aires all’inizio degli anni ’40, situazione che ha ispirato anche musical importanti come “West Side Story” di Leonard Bernstein. La coreografia cerca di fondere la semplicità del tango tradizionale con la teatralità ludica in una scena in cui domina la gioia di ballare e l’entusiasmo della giovinezza.

“Eterno” (musica di Astor Piazzolla) – il pezzo finale –  è ispirato a due brani di Astor Piazzolla, la struggente Milonga del Ángel e l’adrenalinico Violentango. Sono tredici minuti di intenso tango contemporaneo, fuso con la danza d’avanguardia, in cui si ritrovano e si confrontano i temi contrastanti che da sempre ispirano Cuello. In scena si scatena l’espressività dei corpi che si liberano, mentre i costumi sono semplici e dimessi e la scenografia minimale rispetta lo spirito del tango danza. Un’aria di libertà pervade il palcoscenico, una sensazione di leggerezza e soavità perché, come afferma il coreografo argentino, “vivo il tango nel presente con la poesia del passato.

Per lo spettacolo  Colecciòn Tango”, imperdibile per gli appassionati del genere, in programma sabato 8 aprile al Teatro Comunale di Vicenza, restano ancora pochissimi biglietti.

I prezzi dei biglietti degli spettacoli di danza sono: 36 euro il biglietto intero, 31 euro il ridotto over 65 e 20 euro il ridotto under 30; si possono acquistare alla biglietteria del Teatro, in Viale Mazzini 39, aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15, e un’ora prima degli spettacoli; online sul sito del teatro tcvi.it, in tutte le filiali della Banca Popolare di Vicenza e dalla App TCVI.

(fonte: ufficio stampa TCVI)

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