Sì al referendum per l’autonomia del Veneto e la campagna passa per Asiago

Dopo l’inaugurazione della campagna referendaria tenutasi a Thiene lo scorso 6 giugno con la presenza del governatore Luca Zaia, nella mattinata di ieri si è tenuto ad Asiago, nella centrale piazza Mazzini, il primo gazebo ufficiale per il Sì all’Autonomia del Veneto. Iniziativa organizzata dal Movimento Giovani Padani della provincia di Vicenza, che ha visto il pieno sostegno della Segreteria Provinciale della Lega Nord – Liga Veneta.

“E’ stata una scelta simbolica ben precisa”, afferma il Segretario Provinciale Erik Pretto, “quella di organizzare questo primo gazebo sull’altopiano di Asiago, terra storicamente votata all’autonomia e all’autogoverno, memore della grande tradizione lasciataci dalla Spettabile Reggenza dei Sette Comuni. Come è significativo il fatto che l’organizzazione di questo evento sia stata demandata al rinnovato gruppo MGP provinciale, in quanto i nostri giovani dovranno essere in prima linea in questa battaglia che ci darà finalmente la possibilità di immaginare un nuovo futuro per la nostra terra, con rinnovate speranze ed opportunità”.

Un’iniziativa che ha riscontrato grande successo e curiosità fra i tanti turisti presenti in centro, che si sono avvicinati per chiedere materiale informativo e gonfaloni di San Marco, da poter esporre presso le loro abitazioni in occasione della campagna referendaria. “Abbiamo voluto mettere a disposizione della gente bandiere e magliette raffiguranti il leone di San Marco”, continua il Segretario Provinciale Erik Pretto, “per dare loro la possibilità di identificarsi concretamente con la campagna referendaria in atto”.

Sono stati presenti al gazebo, oltre al Segretario Provinciale ed al nuovo responsabile provinciale MGP Edoardo Bonato, il Vice Segretario nazionale Paolo Franco, l’on. Filippo Busin, il Segretario di Circoscrizione n.13 Denis Frison, oltre a numerosi giovani aderenti alla Lega Nord assieme a tanti militanti della Sezione della Lega Nord dell’Altopiano di Asiago.

Si è respirata una grande energia, che certamente ci spronerà a dare il massimo nel lavoro che porteremo avanti nei prossimi mesi.

 

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