Siccità, in Veneto falde ai minimi storici

L’assenza di precipitazioni, soprattutto in montagna, ha determinato in Veneto una situazione di grave criticità in termini di siccità che, per quanto riguarda le falde, sta superando in negativo ogni record storico relativamente agli ultimi 20 anni. Ma le conseguenze si vedono anche su corsi d’acqua piccoli e grandi. Analizzando il periodo ottobre-marzo, c’è un deficit di 170 millimetri di precipitazioni, a fronte dei 350 millimetri attesi, che difficilmente potrà essere recuperato, in considerazione del fatto che non c’è neve da sciogliere in montagna. Il quadro della situazione è stato tracciato ieri, con l’apporto dell’Arpav, nel corso di un incontro convocato in Regione. Tra le soluzioni proposte per risolvere l’emergenza: l’attivazione di un tavolo di confronto con le Province autonome di Trento e Bolzano per la gestione della risorsa idrica sul fiume Adige, che rappresenta il punto più critico del sistema; campagne di sensibilizzazione sull’uso dell’acqua; prelievi irrigui contingentati in base alle effettive necessità.

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